


Racconta l’ascesa della famiglia Thiene e l’evoluzione della villa dal Medioevo ai giorni nostri.
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1404 – Vicenza si lega alla Serenissima Repubblica di San Marco; Giacomo Thiene guida la trattativa ed è nominato benemerito.
1541-1542 – I fratelli Marcantonio e Adriano Thiene avviano la progettazione del palazzo di città in contrà Santo Stefano e della villa a Quinto, la cui ideazione originaria si deve a Giulio Romano. Andrea partecipa fin dall’inizio come collaboratore e direttore dei lavori, assumendo il controllo totale dopo la morte di Giulio Romano nel 1546.
1545 – Inizia la costruzione della villa di Quinto in riva al Tesina, legata anche alla produzione della seta grezza commerciata con la Francia.
1546 – Muore Giulio Romano e Palladio assume la guida delle fabbriche.
1550 – Muore Adriano Thiene a Fontainebleau. Tra il 1550 e il 1551 Ottavio Thiene sposa Laura Boiardo, erede della contea di Scandiano.
1552 – Muore Marcantonio Thiene; gli succede il figlio Ottavio, con una probabile revisione e riduzione del progetto della villa.
Tra 1553 e 1555 – Giovanni De Mio, Bernardino India e Anselmo Canera decorano le volte del salone e del salottino.
Tra 1556 e 1558 – I lavori a Quinto vengono temporaneamente sospesi.
1565 – Ottavio Thiene ottiene l’investitura della contea di Scandiano da Alfonso II d’Este, spostando progressivamente gli interessi della famiglia verso il modenese e Ferrara.
1570 – Palladio pubblica I Quattro Libri dell’Architettura.
1574 – Muore Ottavio Thiene; gli succede il figlio Giulio.
1586 – Giulio Thiene viene insignito del titolo di Marchese di Scandiano, mantenendo il titolo di Conte di Quinto.
13 agosto 1614 – Inigo Jones visita la villa e ne esegue i famosi schizzi.
1619 – 1623 – Con la morte di Giulio e del successore Ottavio II senza eredi maschi, il feudo di Scandiano ritorna alla Camera Ducale Estense.
1740 – Francesco Muttoni descrive la villa e interviene sulla facciata meridionale.
1805 – 1816 – La villa passa attraverso vari proprietari (Todescato e poi il conte Giacomo Bulla, che modifica gli interni).
1871 – Il Comune di Quinto acquista il complesso, trasformandolo successivamente in sede di uffici comunali.
Villa Thiene a Quinto Vicentino è visitabile su prenotazione ed è stata recentemente rinnovata con l'aggiunta di percorsi accessibili.
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